Quando c’erano le fabbriche

Il cinema e l’impresa in Italia

Il cinema d’impresa ha rappresentato per tutto il Novecento un settore importante della comunicazione industriale, portando alla produzione di migliaia di documenti filmati che affrontano tutti gli aspetti della vita aziendale: dall'insediamento degli impianti all'organizzazione del lavoro, dalle opere sociali alla pubblicità dei prodotti. Parallelamente partiti, sindacati, autori indipendenti, soprattutto a partire dal secondo dopoguerra, hanno realizzato film di “controinformazione” sulle condizioni dei lavoratori, testimoniando le rivendicazioni e le lotte sindacali, le questioni critiche e di conflitto legate alla realtà industriale. Questo patrimonio cinematografico, oggi in buona parte conservato dall’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa e dall'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio, consente di ripercorrere l’evoluzione della produzione industriale, dei rapporti sociali, dell’economia e del lavoro in Italia. In un momento storico di ipertrofia della finanza, di perdita di valore dell'"economia reale", di delocalizzazione e virtualizzazione della produzione, riscoprire questo patrimonio filmico di assoluta eccellenza ci aiuta non solo a ricostruire una parte fondamentale della nostra storia purtroppo poco conosciuta, ma a ridare corpo e presenza a un mondo - quello del lavoro e della fabbrica in particolare - quasi totalmente emarginato dal dibattito culturale. Le immagini dei film d'impresa dai primi decenni del Novecento fino agli anni '70 del secolo scorso ci mostrano non soltanto le trasformazioni dei sistemi industriali, delle macchine, degli insediamenti produttivi, ma mettono spesso in primo piano gli uomini delle fabbriche, mostrandone corpi, volti, voci.

Non va dimenticato peraltro che, dietro la macchina da presa, ad alcuni di questi film hanno lavorato maestri del cinema italiano come Antonioni, Bertolucci, Olmi, Emmer, Soldini, che nel cinema d'impresa hanno trovato spazio per sperimentare e affermare il proprio sguardo sulla realtà. Analogamente molti scrittori e artisti sono stati chiamati ad offrire il proprio contributo per queste produzioni, in un rapporto proficuo tra intellettuali e imprese che ha caratterizzato una stagione della nostra storia in cui l'industria proponeva una visione più ampia, in cui lo sviluppo economico si coniugava a quello della società e della cultura.

In collaborazione con Archivio del Cinema d'Impresa; Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. Abbonamento 6 film 20 euro; biglietto singola proiezione: intero 7 euro, soci e studenti 5 euro. Le scuole interessate alle proiezioni devono contattare il cinema del carbone al numero 0376 369860 o via mail info@ilcinemadelcarbone.it. In caso di un numero rilevante di prenotazioni, verranno inserite ulteriori repliche mattutine.

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Oberdan sale mobili

ottobre 2014

martedì
28
21:15

LA ZUPPA DEL DEMONIO

di Davide Ferrario — Italia, 2014, 75'

novembre 2014

lunedì
03
21:15

L’IMPRESA MONDO

di registi vari — Italia, 1900, 69'

martedì
11
21:15

LA FABBRICA DEL CONFLITTO

di registi vari — Italia, 1900, 75'

lunedì
24
21:15

DELL'ARTE DELLA GUERRA

di Luca Bellino, Silvia Luzi — Italia, 2012, 80'
con Vincenzo Acerenza, Fabio Bottaferla, Luigi Esposito, Massimo Merlo e gli operai e i sostenitori della INNSE di Milano

dicembre 2014

giovedì
04
21:15

RACCONTARE L’IMPRESA

di registi vari — Italia, 1900, 80'

lunedì
15
21:15

LE MERAVIGLIE DELLA PRODUZIONE

di registi vari — Italia, 1900, 85'