Bianca
di Nanni Moretti — Italia, 1984, 99'
con Nanni Moretti, Laura Morante, Roberto Vezzosi, Remo Remotti, Vincenzo Salemme
guarda il trailer • acquista il biglietto
Michele Apicella, un giovane professore di matematica, si stabilisce nella nuova casa romana, dove fa la conoscenza del vicinato, una coppia alle prese con la routine quotidiana ed un simpatico e maturo amante della vita.
Solitario, igienista, ossessivo, la sua passione nel tempo libero è l’osservazione dei comportamenti dei propri amici, in particolare delle coppie, di cui analizza e raccoglie meticolosamente i risultati in uno schedario.
Nel frattempo nel nuovo istituto dove va ad insegnare, fa la conoscenza di Bianca, professoressa di francese, con cui tenta una relazione sentimentale.
Bianca è anzitutto il ritratto ridicolo e puntuale di un paranoico. Laddove un Woody Allen banalizza la descrizione delle nevrosi integrandola in un corpo sociale che può condividerla, Moretti la esacerba, la porta ad un punto realmente clinico. L’ossessione di Michele si traduce in “spionite” visiva acuta che va dal campo lungo (la sorveglianza dei vicini) al primissimo piano (la deliziosa gag delle stringhe delle scarpe il cui colore diverso non sfugge allo sguardo di Michele). E quando non è lo sguardo, è la parola, magari insistita. Domande pressanti, indiscrete, interrogatori intempestivi: spingendo al massimo il suo interventismo, Michele ha tutte le caratteristiche del Grande Inquisitore.
Alain Philippon, Cahiers Du Cinéma



