lunedì
05
dicembre
21:00

La corruzione

di Mauro Bolognini — Italia, 1963, 98'
con Rosanna Schiaffino, Alain Cuny, Isa Miranda, Jacques Perrin, Filippo Scelzo

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Stefano, figlio di un affermato editore, teme il mondo fatuo e mondano in cui suo padre vorrebbe farlo crescere e pensa di seguire la vocazione religiosa. Il padre allora, durante una vacanza, gli organizza un'avventura con una bella ragazza, pensando che questo basterà a correggere il suo eccessivo idealismo. La risposta dell'adolescente non tarderà ad arrivare.

Tra tutti i lungometraggi sulle crisi adolescenziali girati da Mauro Bolognini, La corruzione è uno dei più asciutti e rigorosi: un film nel quale la morale intrinseca della vicenda emerge solo attraverso i dialoghi e le scelte stilistiche, che però, anche se in misura minore rispetto ad altri lavori del regista, non mancano in certi casi di concedersi qualche momento più calligrafico. «La soluzione delle cose sono le cose stesse», dice il padre Leonardo, e il figlio Stefano risponde: «In un mondo che è non è più religioso, io voglio vivere religiosamente». Sono (efficaci) battute che delineano il ferreo scontro di valori, estremo e senza possibilità di conciliazione, tra un genitore materialista e un figlio agli antipodi. La soluzione non è semplice né univoca, va da sé, ma il compromesso drammatico e doloroso messo in scena da Bolognini, tutt'altro che retorico e semplicistico, colpisce nel segno avvalendosi anche di un finale azzeccato.

longtake.it

Presenta il film il critico cinematografico Pier Maria Bocchi