martedì
29
gennaio
18:15 21:15

RECRUITING FOR JIHAD

di Adel Khan Farooq Ulrik, Imtiaz Rolfsen — Norvegia, 2017, 80'
proiezione in norvegese, inglese, arabo con sottotitoli in italiano

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Per tre anni l’estremista islamico norvegese Ubaydullah Hussain ha dato ai registi un accesso senza precedenti alla sua vita quotidiana e alle sue attività. Fino a quando, nell’aprile 2017, Hussain è stato arrestato per aver arruolato volontari per conto del gruppo Stato islamico e organizzato il loro viaggio in Siria. La polizia ha sequestrato anche il materiale girato e per i due registi è cominciata una battaglia giudiziaria. E il film, nato per esplorare l’ideologia jihadista, si trasforma in una riflessione sulla libertà d’informazione.

Nell’estate 2013, durante le ricerche per un documentario d’inchiesta per la TV norvegese, ho conosciuto l’islamista nato in Norvegia Ubaydullah Hussain. In quel periodo Hussain era accusato di aver minacciato dei giornalisti e di aver organizzato delle manifestazioni contro la NATO ad Oslo, in cui aveva dichiarato la sua fedeltà alla jihad e a Osama Bin Laden. Ma quello che più mi affascinava era l’assoluto parallelismo delle nostre vite: entrambi nati in Norvegia da immigrati pakistani, entrambi amanti del calcio e tifosi del Manchester United, entrambi presenti alla parata per la Costituzione lo stesso anno quando eravamo bambini. Ma chi era oggi Hussain? Era un fanatico armato di buone intenzioni e con l’unico scopo di servire Allah o c’era qualcosa di più che agli altri media era sfuggito? Si trattava indubbiamente di un radicale, però armato di un’arte oratoria non comune, in grado di tenere testa tranquillamente anche ai giornalisti più incalzanti. Eppure, nessuno aveva ancora capito come lui e i suoi seguaci agissero realmente. Nel gennaio 2014, dopo mesi di trattative, ho ottenuto da Hussain il permesso di filmarlo nella sua vita di tutti i giorni, e l’ho fatto per quasi due anni. L’obiettivo del film è giungere a comprendere chi siano le persone che reclutano i membri per organizzazioni terroristiche quale l’ISIS, e come ci riescano, per capire come una sparuta minoranza di musulmani si siano radicalizzati, a dispetto di una maggioranza pacifica. 

Adel Khan Farooq