domenica
05

Federica Fracassi

VARIAZIONI FURIOSE

Interventi musicali a cura del violinista Filippo Lama

Interprete sensibile alle nuove drammaturgie, votata alle scritture più visionarie, feroci, poetiche degli ultimi anni, fin dagli esordi Federica Fracassi disegna un percorso indipendente nel panorama del teatro di ricerca. Si forma giovanissima alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi e segue il lavoro di Carmelo Bene, Luca Ronconi, Thierry Salmon, Romeo Castellucci, Cesare Ronconi.Fonda insieme al regista teatrale Renzo Martinelli la compagnia Teatro Aperto, oggi Teatro i, che gestisce l’omonimo spazio a Milano, una vera e propria factory del teatro contemporaneo. In teatro ha lavorato tra gli altri con Valerio Binasco, Valter Malosti, Antonio Latella, Luca Micheletti, Sonia Bergamasco, Andrea Chiodi e ha ricevuto numerosi premi come miglior attrice protagonista: Premio Ristori, Premio Olimpici del Teatro, Premio della Critica, Premio Franco Enriquez, Menzione d’onore e Premio Eleonora Duse, Premio Ubu. Al cinema esordisce nel 2010 in Happy Family di Gabriele Salvatores, seguono, tra gli altri, Bella addormentata di Marco Bellocchio e Un giorno devi andare di Giorgio Diritti (2012), Il capitale umano di Paolo Virzì (2014), Antonia di Ferdinando Cito Filomarino (2014), La vita oscena di Renato De Maria (2014), Sangue del mio Sangue di Marco Bellocchio (2015), Pagliacci di Marco Bellocchio (2016), Gli sdraiati di Francesca Archibugi (2017), Benedetta follia di Carlo Verdone (2018), Radioactive di Marjane Satrapi (2018), Mi chiedo quando ti mancherò di Francesco Fei (2019). Nelle ultime stagioni teatrali lavora a Raffiche, dedicato a Splendid’s di Jean Genet, con la compagnia Motus ed è protagonista di Louise e Renée, regia di Sonia Bergamasco, drammaturgia di Stefano Massini da Mémoires de deux jeunes mariées diHonoré de Balzacuna produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa. Lavora a un ampio progetto ibseniano coprodotto da Teatro Franco Parenti/Ctb/I Guitti con il regista Luca Micheletti, con il quale condivide la scena in Rosmersholm-Il gioco della confessione e in Peer Gynt- Suite. Nell’ambito di questo percorso è ideatrice e autrice, insieme alla fotografa Valentina Tamborra, del progetto Nient’altro che finzioni, dove scrive una drammaturgia parallela sulle tracce di Ibsen, già esposta a Milano nei più importanti Festival fotografici. È protagonista di un avvincente percorso che attraversa l’opera di Giovanni Testori: partendo dai Tre Lai incarna la regina Erodiàs, in entrambi i casi diretta da Renzo Martinelli e nel 2019 è La Monaca di Monza diretta da Valter Malosti. Nella stagione 2019/2020 è Cassandra in Ecuba di Marina Carr per la regia di Andrea Chiodi. Si dedica a un percorso parallelo al teatro costellato di letture poetiche in dialogo con musica dal vivo insieme a compositori e musicisti contemporanei tra cui Lamberto Curtoni (violoncello), Piercarlo Sacco (violino e viola), Andrea Dieci (chitarra classica), Manuel Buda (chitarra classica), l’ensemble Sentieri Selvaggi. Tra i readings si ricordano Dora Pro Nobis di Concita De Gregorio e Insieme di e con Mariangela Gualtieri.Collabora come attrice e modella alle sfilate e agli spettacoli di Antonio Marras.È una delle protagoniste della serie tv Luna Nera, prodotta da Fandango e Netflix.

Filippo Lama: collabora con l'Orchestra da Camera di Mantova, da oltre 30 anni, in qualità di violino, violino di spalla e solista. Bresciano, classe 1961, diplomato con il massimo dei voti e la lode, vincitore di concorsi nazionali e internazionali, dedica buona parte della propria attività alla musica da camera, suonando in formazioni dal duo all'ottetto. Nel 2010 fonda con il violoncellista Stefano Guarino e il pianista Riccardo Zadra l'Hesperos Piano Trio. Dal 2007 è direttore artistico e konzertmeister dell’Orchestra da Camera di Brescia. E' titolare della cattedra di violino al Conservatorio “Marenzio” di Brescia.

Foto: Laila Pozzo