martedì
28
novembre
18:30 21:00

L'odore della notte

di Claudio Caligari — Italia, 1998, 101'
con Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Giorgio Tirabassi, Emanuel Bevilacqua, Francesca D'Aloja

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Nella Roma tra la fine degli anni ‘70 e i primi ‘80, Remo, poliziotto di giorno e rapinatore di notte, è a capo di una banda specializzata negli assalti ai quartieri alti. Tra dissidi con gli altri membri e alla ricerca della sua vera natura, è alla folle ricerca di un personalissimo riscatto sociale e umano. In un’escalation sempre più folle ed estrema di azione e violenza, finirà con l’accettare il proprio destino di “figlio di nessuno”.

Presentato alla Festa del Cinema di Roma 2023 nel nuovo restauro 4K del Centro Sperimentale di Cinematografia e Minerva Pictures è l’opera seconda del regista di Amore tossico (1983) e Non essere cattivo (2015). A cavallo tra lo Scorsese più tormentato (Taxi driver) e quello più vorticoso (Quei bravi ragazzi), L’odore della notte non ne segue semplicemente le scie, ma ne rielabora la forza in modo unico e personale: è il ventre molle della Roma tra gli anni 70 e 80 e, al contempo, pura cinema senza sosta dal retrogusto spietato. È delirio di potenza e fatalismo, lì dove (pochi) soldi e scelte sbagliate dominano una mascolinità sbandata, tanto ammaliante quanto destinata al fallimento.

Trampolino definitivo per la carriera di ValerioMastandrea, qui assoluto protagonista e narratore senza filtri, Marco Giallini e Giorgio Tirabassi, L’odore della notte è un’epopea proletaria e criminale che cuce insieme cast, stile, ritmo e cinefilia senza compromessi, trasformando ogni momento in uno schiaffo, uno sfottò, un dolore sincero.

Figlio della grande tradizione italiana “di genere” quanto del neorealismo più corrosivo è il silenzioso apripista e punto di riferimento del crime/noir nostrano di oggi, dai Romanzo criminaleai Gomorraed epigoni vari. Ma la vera forza de L’odore della notte risiede nella sua natura di strada, randagia e affamata, urgente perché sopravvissuta, tanto vera quanto violenta, capace di riappropriarsi di un determinato tipo di cinema e rivitalizzarlo fino renderlo nuovo e autentico.