15 marzo 2017

Radiovisioni

Il cinema del carbone è finito in radio! Dal 16 marzo le frequenze di Radiobase ospiteranno una trasmissione interamente dedicata alla nostra programmazione settimanale. Radiovisioni, questo il titolo che abbiamo scelto, racconterà curiosità e motivi d'interesse dei film del nostro palinsesto, accompagnati dai trailer e dalle colonne sonore, e sarà presentato ogni volta da uno speaker differente: avrete così la possibilità di ascoltare gli approfondimenti sul circolo di via Oberdan dalle differenti voci di coloro che collaborano alla sua vita, i suoi volontari.

Segnatevi gli orari: Radiovisioni va in onda ogni giovedì alle 16, in replica il sabato alle 15 e il lunedì alle 13.30.

07 marzo 2017

Cinearte - sguardi contemporanei

Tre film su questioni e protagonisti dell'arte del nostro tempo. Una riflessione a tutto schermo sul collezionismo, sulla trasformazione della produzione e della diffusione artistica con l'irrompere delle nuove tecnologia e sull'arte come performance interattiva. Martedì 28 marzo alle ore 21.15 è in arrivo STATION TO STATION: un film documentario che racconta di un treno che in un mese attraversa gli Stati Uniti coast to coast, coinvolgendo ogni tappa degli artisti e dando luogo a un viaggio unico.

Presenta il film Claudio Musso, critico d'arte e docente di teoria della percezione all'Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo.

La rassegna  si avvale della preziosa collaborazione di Amici Di Palazzo Te.

26 febbraio 2017

8 marzo: festa delle funne!

Chi ha grande forza di volontà riesce sempre a realizzare i propri desideri. Anche a ottant'anni. E se il proprio desiderio è il mare che non si è mai visto, allora riesci anche a trovare gente da tutto il mondo disposta a finanziarti. FUNNE - in programma mercoledì 8 marzo alle 21.15 al cinema del carbone - racconta la straordinaria storia di un gruppo di donne di un piccolo paesino del Trentino che decidono di coronare un sogno restato troppo a lungo nel cassetto. Per trovare le risorse provano a vendere le torte di mirtilli, addirittura a pubblicare un calendario con le loro foto. Nessun risultato. Finché, un giorno, non lanciano un crowfundig...

26 febbraio 2017

Iscrizioni aperte per Collage animati

Pronti per realizzare un vero cartone animato? Sabato 4 marzo (ore 16.15), per il carbone dei piccoli, la sala Oberdan si trasforma in un set d'animazione per COLLAGE ANIMATI, il laboratorio ideato e condotto dagli Atto studio. Realizzare un piccolo film che non ha nulla da invidiare Oceania o di Alla ricerca di Dory non è così difficile! Bastano colori, forbici, colla e - ovviamente - talento da registi! Il laboratorio si rivolge a bambini dai 6 anni in su. L'ingresso è libero e la prenotazione obbligatoria

22 febbraio 2017

ANNA DELLA ROSA INAUGURA I DIALOGHI DI TEATRO CONTEMPORANEO 2017

E' tempo di grandi artisti dal vivo all'Oberdan, è tempo di Dialoghi di teatro contemporaneo. La quarta edizione della rassegna propone quattro conversazioni-spettacolo con quattro artisti, considerati e premiati dalla Critica come i più interessanti e dinamici esponenti della scena teatrale e della danza italiana ed europea. Non solo qualità recitativa, ma anchhe coreografia e pratica registica sono i criteri di scelta degli ospiti che dialogheranno con il nostro pubblico: Anna Della Rosa, Antonio Latella, Virgilio Sieni e Cristina Donadio.

L'inaugurazione della rassegna èfissata per lunedì 27 febbraio alle 21:15 con Il tempo e la gioia di Anna Della Rosa: formatasi alla Paolo Grassi di Milano e specializzatasi con Luca Ronconi e Massimo Castri, è stata diretta da grandi registi quali Nanni Garella, Toni Servillo, Pascal Rambert, Marco Bellocchio, calcando i principali teatri italiani e conquistando onoreficenze come attrice emergente, ed ha interpretato la Ragazza Esangue nel film premio Oscar La grande bellezza di Paolo Sorrentino

Anna Della Rosa dialogherà col poeta e drammaturgo Igor Esposito.

Per informazioni, costi e prenotazioni: il cinema del carbone - 0376.369860 – info@ilcinemadelcarbone.it – www.ilcinemadelcarbone.it – facebook il cinema del carbone.

22 febbraio 2017

Emozioni a teatro

Luana, Giosuè e Denise hanno raccontato EMOZIONI A TEATRO. 

Una tournée  a 4 ruote, che, partendo dal liceo classico Virgilio, toccherà 4 città e 4 teatri per andare a scoprire "quello che si cela dietro al sipario".

Ecco le tappe:

1. Parma -Teatro delle Briciole "Il giro del mondo in 80 giorni . GIOVEDÌ 16 Marzo

2. Cremona -Teatro Ponchielli "The Roots". SABATO 8 APRILE

3. Modena -Teatro Storchi "Dopo la tempesta". DOMENICA 23 APRILE

4. Milano - Piccolo Teatro - "Arlecchino servo di due padroni". DOMENICA 7 MAGGIO

Per info: alternanza.carbone@gmail.com

15 febbraio 2017

CORSO DI BRUNO FORNARA SUL CINEMA DI WERNER HERZOG

Sabato 18 e domenica 19 febbraio il critico cinematografico Bruno Fornara tornerà al cinema del carbone per un nuovo corso di lettura filmica. Protagonista assoluto il regista, sceneggiatore, attore e produttore tedesco Werner Herzog. Dai documentari ai film di finzione, l'analisi si addentrerà in qurantanni di filmografia, segnati da più di cinquanta opere e dalla curiosità per la più intima natura umana. Tra natura e avventura: il cinema di Werner Herzog si muove all'interno di questi due poli, risultando sempre originale e libero da stereotipi.

Ecco gli orari del corso sono: sabato 18 febbraio dalle 14.30 alle 18.00; domenica 19 febbraio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00. Per partecipare, inviate un'email di pre-iscrizione all'indirizzo info@ilcinemadelcarbone.it

04 febbraio 2017

il carbone dei piccoli lab si fa in quattro!

Forbici, carta, pennelli, passi di danza ed effetti speciali! Anche quest'anno il carbone dei piccoli lab non si fa mancare nulla: tutte le più divertenti e spericolate fantasie si realizzano miracolosamente nei laboratori pensati appoasitamente per il piccolo pubblico dell'Oberdan. Il programma di workshop che il cinema del carbone ha messo a punto in collaborazione con Mantova Playground e con il sostegno di coop alleanza 3.0 prevede per le prossime settimane quattro appuntamenti. Sabato 11 febbraio, insieme a Umberto Mischi e Stefania Tonello, si cercherà di rimettere insieme case, piazze, palazzi, giardini della città come se si trattasse di un gigantesco puzzle (CITY PUZZLE). Gli Atto studio mostreranno come tanti pezzetti di carta messi l'uno accanto all'altro possano all'improvviso trasformarsi in un cartone animato (COLLAGE ANIMATI, sabato 4 marzo). In L'ARTE DEL MOVIMENTO (sabato 25 marzo), con l'aiuto della danzatrice Ornella Vancheri, saranno i bambini a far riscoprire ai propri genitori di avere un corpo in grado di raccontare un'emozione o una storia. Il ciclo di laboratori si chiude sabato 29 aprile ricreando un vero e proprio set cinematografico: gli Avisco ci faranno volare o cammnare a testa in giù come succede al cinema, senza il rischio di cadere! (TRUCCHI E MAGIE DEL CINEMA).La partecipazione ai laboratori è gratuita con prenotazione obbligatoria. 

01 febbraio 2017

RIPARARE I VIVENTI, serata speciale

Al centro di RIPARARE I VIVENTI di Katell Quillevere, il film tratto dal bestseller di Maylis De Kerangalin prima visione questo weekend al cinema del carbone, c’è un trapianto di cuore. Simon, un adolescente amante dello sport, è rimasto vittima di un incidente stradale al ritorno da una giornata di surf sulle coste della Normandia. Al ragazzo, attaccato alle macchine dell’ospedale di Le Havre, viene diagnosticata la morte cerebrale e tocca a un giovane medico, Thomas, far accettare ai genitori affranti l’idea che i suoi organi possano salvare altre vite.

Nell'ultimo periodo, soprattutto nella produzione francese (“Il medico di campagna”, “150 milligrammi”), il cinema si è deciso a dare più spazio a soggetti riguardanti la medicina e a raccontare le storie anche dal punto di vista degli operatori sanitari, umanizzati come prima non accadeva quasi mai. Venerdì 3 febbraio alle 21:15 sarà nostra ospite la presidente dell’Associazione Italiana Donazione Organi (AIDO) di Mantova Elena Bianchera, che introdurrà il film e dialogherà col pubblico.

26 gennaio 2017

Il mestiere di vivere: 8 film del regista Claude Sautet

Con Il mestiere di vivere, titolo ripreso da Cesare Pavese, il cinema del Carbone, con il Circolo del cinema, propone una personale di 8 film (su 13 realizzati) del cineasta francese Claude Sautet, morto a Parigi il 20 luglio 2000 a 76 anni. Giunto relativamente tardi alla regia, dopo un lungo tirocinio come sceneggiatore e assistente, e coetaneo dei registi della nouvelle vague, Sautet non si è mai sentito uno di loro, anche se François Truffaut, suo amico, lo considerava quanto mai affine. E del resto, se poniamo attenzione agli esordi, Truffaut scrive la sceneggiatura di A Bout de souffle per Godard, con Belmondo che cita Bogart, e Sautet, ispirandosi a un romanzo di José Giovanni, si cimenta, analogamente, con un “polar”, Asfalto che scotta, con Belmondo accanto a Lino Ventura. E proseguono, l’uno con Jules et Jim (una donna tra due uomini), l’altro con L’amante (un uomo tra due donne). Entrambi tendono all’autobiografia, Truffaut eleggendo un alter ego in Antoine Doinel ovvero Jean-Pierre Léaud, Sautet, celandosi nei suoi personaggi che poi raffigura in due tipi d’uomo distanti tra loro, interpretati da Michel Piccoli e Yves Montand, e più tardi da Daniel Auteuil e Michel Serrault. Entrambi idoleggiano le loro attrici, ma Sautet ricorre all’unica Romy Schneider, e dopo la sua morte a Emmanuelle Béart. Sautet è un cineasta di eleganza raffinata e di amabilità immediata. Racconta in ogni suo film il “mestiere” di vivere e amare. E i suoi personaggi maschili, accattivanti o meno che siano, e per lo più protagonisti delle storie dello schermo, devono lentamente retrocedere a subalterni delle risoluzioni femminili. Sono denudati delle loro sicurezze, e rivelati in debolezze di carattere, se non in meschinità, che li intristisce nelle attese di un ritorno della donna che non avevano saputo amare. Al contrario, le donne, o forse dovremmo dire le eroine di Romy Schneider, tra oscillazioni e scelte decise, prendono in mano la loro vita. Il suo più bel personaggio è la Marie di Une histoire simple del ’78, che tra l’altro le ha permesso di ottenere i premi francesi più ambiti, e riconoscimenti anche in Italia. Una 40enne decide di crescere con la sua miglior amica il bambino che ha concepito con l’ex marito. Melanconici e mortificati, gli uomini lo sono anche negli anni ’90, quando appare la meteora della Béart, una violinista che suona Ravel, in Cuore d’inverno, una copista di memorie in Nelly e Mr. Arnaud. Due film capolavoro di Sautet, specie il secondo di una perfezione stilistica unica. In entrambi i casi, sia Auteuil sia Serrault, sono colpiti dal suo fascino, ma se ne spaventano e rinunciano alla conquista, accettando la loro sorte fatta di noia, lo “spleen” di Baudelaire. I Film. Proiezioni alle 18 e alle 21 ogni lunedì, dal 30 gennaio. Abbonamento all’intera rassegna 20 euro, comprensivo della monografia di Sautet. Un solo spettacolo, 5 euro. 30 gennaio Asfalto che scotta (1960); 6 febbraio L’amante (1970); 13 febbraio Il commissario Pelissier (1971); 20 febbraio È simpatico ma gli romperei il muso (1972); 27 febbraio Tre amici, le mogli e (affettuosamente) le altre (1974); 6 marzo Una storia semplice (1978); 13 marzo Un cuore in inverno (1992); 20 marzo Nelly e Mr. Arnaud (1995).

Alberto Cattini