Cinearte 2018 - Sguardi contemporanei

Quando l'arte si fa grido, azione di protesta, scelta di rivoluzione. L'edizione 2018 di Cinearte attraversa un secolo di lotte e di irruzioni estetiche sovversive all'interno società, isolando tre momenti (e movimenti artistici) che hanno segnato e stanno segnando ancora la nostra storia.

Il percorso parte da Fame, il racconto di un festival anarchico che dal 2008 al 2012 ha portato a Grottaglie artisti da tutto il mondo, che in cambio di cibo e ospitalità hanno lasciato le proprie opere sui muri della città. Al centro Troublemakers, un inedito racconto della Land Art, sviluppatasi negli Stati Uniti nel pieno degli anni della contestazione come rifiuto radicale dell'arte come mercato. Viva Dada ci riporta a all'inizio del secolo scorso per conoscere il più sovversivo dei movimenti artistici del Novecento, nato come reazione spontanea e creativa a un'Europa decrepita, impegnata nella più orrenda guerra della storia dell'umanità. 

Nata nel 2003 grazie alla collaborazione con l'Associazione degli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, Cinearte è la più longeva tra le rassegne del cinema del carbone, e nel corso degli anni ha continuato esplorato i territori di confini tra cinema, arti visive, videoarte, proponendo ora biopic su artisti, ora esercizi cinematografici di critica d'arte, ora film che riflettono sulla rappresentazione e sulla percezione dell'immagine.

In collaborazione con:
Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani Fondazione Cariverona

marzo

martedì
13
21:15

Fame

di Giacomo Abbruzzese e Angelo Milano — Italia, 2017, 57'

martedì
20
21:15

Troublemakers - The Story of Land Art

di James Crump — USA, 2015, 72'

martedì
27
21:15

Viva Dada

di Régine Abadia — Francia, 2015, 52'