Cinearte 2023 - Sguardi contemporanei

Di che cosa sono fatte le opere d’arte? Che cosa dispone sulla propria tavolozza un artista contemporaneo per dare forma alla proprie opere e farle entrare nella nostra esperienza? Cinearte 2023 ci parla di corpi, materie e colori, di una ricerca espressiva che - a fronte delle tensioni e dei sommovimenti ideologici e sociali che hanno caratterizzato l’ultimo secolo - ha infranto con prepotenza le barriere che tenevano separati i vari linguaggi e li ha ricodificati, cercando nelle nuove opportunità offerte dall’evoluzione tecnica, nella natura, persino nel proprio corpo ciò di cui fare arte.

Il percorso cinematografico di quest’anno parte dalle performance di Marina Abramović e Ulay, riviste insieme dai due artisti dopo oltre trent’anni dalla loro separazione; attraversa un provvisorio bilancio della carriera nomade dello scultore, pittore, “scarchitetto” svizzero Not Vital; arriva all’espressionismo astratto dei dipinti della statunitense Joan Mitchell.

Con Cinearte prosegue l’ormai ventennale collaborazione tra il cinema del carbone e l'Associazione degli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani nell’indagine delle relazione tra cinema e arti visive, attraverso la proposta di film su vite d’artisti, sperimentazioni di videoarte, crito-film, riflessioni sulle nuove estetiche e sulle produzioni artistiche contemporanee.

Abbonamento 3 film: 10 euro. Biglietto singolo: intero 7 euro | soci cinema del carbone e amici palazzo te 5 euro. I film proposti in calendario sono disponibili su prenotazione al mattino per le scuole che ne facciano richiesta, con costo del biglietto di 4 euro a studente, gratuito per gli insegnanti accompagnatori.

In collaborazione con:
Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani

febbraio 2023

martedì
28
21:15

Marina Abramovic & Ulay: No Predicted End

di Kasper Bech Dyg — Danimarca, 2022, 95'

marzo 2023

martedì
07
21:15

NOT ME - A Journey with Not Vital

di Pascal Hoffman — Svizzera, 2020, 78'

martedì
14
21:15

Joan Mitchell, une femme dans l’abstraction

di Stéphane Ghez — Francia, 2022, 52'