Staccando l'ombra da terra

Nelle società sempre più vecchie del nostro tempo, le infermità inguaribili rappresentano le cause più comuni di dolore, sofferenza e disagio.

La prolungata convivenza con la malattia, rendendo meno sicura la distinzione tra tempo della malattia e tempo della salute, espone  tutti noi a sentimenti di vulnerabilità e di precarietà, mette in discussione gli schemi tradizionali di cura e pone a tutti, operatori sanitari e non, una sfida culturale e clinica.

La malattia inguaribile interroga le attitudini umane dei sanitari e dei volontari; riportare dunque, l’attenzione sui temi della curabilità e della inguaribilità significa conferire valore ad aspetti che rimandano direttamente alla relazione e a tutti i suoi contenuti: ascolto, accoglienza, attenzione, sollecitudine, preoccupazione, vicinanza...poiché il sapere relazionale è il solo in grado di risignificare i gesti di cura in un orizzonte di senso.

I tre film scelti per Staccando l'ombra 2018 guardano proprio all'esperienza relazionale di chi è chiamato a curare: la disposizione a dare e a ricevere (Cure a domicilio), l'apertura al dialogo (La natura delle cose), il ritrovare la fiducia negli altri (Il medico di campagna) sono alcune delle tappe del percorso  culturale e clinico proprio delle cure palliative, che punta a portare al centro la persona e a coltivare la prossimità.

In collaborazione con Struttura Complessa di Cure Palliative - ASST di Mantova, Villa Carpaneda - Rodigo, Associazione Maria Bianchi, IOM - Istituto Oncologico Mantovano. Abbonamento tre film: 12 euro; biglietto singolo intero 7 euro, ridotto (soci e studenti) 5 euro.

aprile

mercoledì
11
21:15

Cure a domicilio

di Slávek Horák — Rep. Ceca/Slovacchia, 2015, 92'
con Alena Mihulová, Boleslav Polívka, Tatiana Vilhelmová, Zuzana Krónerová, Sara Venclovská, Slávek Horák

maggio

mercoledì
09
21:15

La natura delle cose

di Laura Viezzoli — Italia, 2016, 68'

mercoledì
23
21:15

Il medico di campagna

di Thomas Lilti — Francia, 2016, 102'
con François Cluzet, Marianne Denicourt, Christophe Odent, Patrick Descamps