23 dicembre 2015

Un tuffo dove l'acqua è più blu

Sabato 26 dicembre alle 22.30 fa l'esordio su questi schermi A bigger splash di Luca Guadagnino, una nuova prima visione sotto l'albero del carbone.

Un melò che si tinge di thriller, girato sotto il sole cocente di Pantelleria, con protagonisti quattro straordinari interpreti: i veterani Ralph Fiennes e Tilda Swinton e le stelle nascenti Dakota Johnson e Matthias Schoenaerts.

Remake de La piscina di Jacques Deray, film del 1969 con Romy Schneider e Alain Delon, e fortemente ispirato all'arte pittorico-fotografico dell'artista pop britannico David Hockney, da cui trae visione poetica e titolo, quello di Guadagnino è un film che non lascia indifferenti, trascinando lo spettatore al ritmo frenetico dei Rolling Stones mentre rifllette sulla solitudine, il successo, gli eccessi e la grettezza della condizione umana.

18 dicembre 2015

Il cortometraggio fa festa!

Domenica 20 dicembre alle 16.15 la FESTA DEL CORTOMETRAGGIO è al cinema oberdan.

Nei giorni più brevi dell'anno, il carbone partecipa al programma di corti europei destinato all’infanzia, realizzato in collaborazione con il network di agenzie europee del cortometraggio Short Circuit insieme a 19 città europee e trenta italiane.

Sei film d'animazione adatti ad un pubblico dai 2 ai 7 anni, al prezzo cortissimo di 4 euro.

16 dicembre 2015

Il Giappone in mostra al carbone

Mono no aware (物の哀れ) è il termine giapponese usato per descrivere la consapevolezza della precarietà delle cose ed il lieve senso di rammarico che comporta il loro trascorrere.

15 dicembre 2015

Un messaggio di pace al femminile

Giovedì 17 dicembre alle 15.30, il cinema del carbone in collaborazione con il Gruppo 7 - Donne per la pace e con Donne degli Horti propone la proiezione del film "E ora dove andiamo?" di Nadine Labaki, già nota al pubblico per il suo precedente lungometraggio "Caramel".

La regista e interprete libanese racconta i drammi della sua terra con il sorriso di chi non perde la speranza ed ha una profonda fede nelle capacità taumaturgiche dell’arte – e quindi del suo lavoro – di potere un giorno portare la pace e la serenità in quel luogo del mondo da troppo tempo lacerato da conflitti e tensioni.

Il film sarà presentato da Raffaella Molinari e avrà il prezzo speciale di 5 euro per il biglietto intero e 3 euro per il biglietto ridotto agli studenti.

11 dicembre 2015

Due donne di teatro al cinema: Iben Nagel Rassmussen ed Eleonora Danco ospiti al carbone

Lunedì 14 dicembre alle 21.15 Il Paese dove gli alberi volano - Eugenio Barba e i giorni dell'Odin di Davide Barletti e Jacopo Quadri chiude la rassegna Visioni di teatro contemporaneo. L'esperienza cinquantennale della compagnia di ricerca scandinava sarà testimoniata, oltre che dalle immagini del nuovissimo documentario, dalla testimonianza di una delle attrici di più lunga militanza al fianco di Eugenio Barba, Iben Nagel Rassmussen, in collegamento con il pubblico in sala dalla Danimarca.

Martedì 15 dicembre alle 21.15, primo dei due giorni di proiezione di N-Capace, la regista, scrittrice e interprete Eleonora Danco presenterà la sua opera prima cinematografica - vincitrice di numerosi premi tra cui due menzioni al Torino Film Festival, del Festival Italia in Doc di Bruxelles e  del premio al miglior film del 2015 conferito dal Sindacato Critici Cinematografici Italiani - agli spettatori del carbone, pronta a rispondere a tutte le domande che la visione di certo susciterà.

10 dicembre 2015

Santa Lucia tutta da ridere con Charlie Chaplin

Domenica 13 dicembre alle 16.15 l'appuntamento col carbone dei piccoli è speciale: una selezione delle migliori comiche di Charlot, musicate in sala dalle tastiere di Matteo Polettini e dai fischietti, gli strumenti giocattolo e gli altri marchingegni sonori Giulio Escalona). Un'occasione imperdibile per apprezzare alcuni classici della comicità restaurati e sonorizzati dal vivo, come avveniva all'epoca del muto: un regalo per grandi e piccini che proponiamo nel giorno di Santa Lucia.

07 dicembre 2015

Questioni di genetica

Con GENETIC ME della regista danese Pernille Rose Grønkjær si conclude per quest'anno il ciclo di documentari de La scienza al cinema.

La rassegna dedicata alle più recenti e innovative produzioni video nel campo della ricerca e della divulgazione scientifca ha riscosso come al solito grande successo, sia tra il pubblico serale che tra i ragazzi e gli insegnanti delle scuole superiori che hanno scelto di venire a vedere i film la mattina come attività extra scolastica, discutendo con gli esperti scientifici in sala.

Ringraziamo vivamente gli operatori dell'Associazione Per il Parco onlus, che in ogni serata ha portato a  visionare un pezzo delle varie collezioni scientifiche mantovane del Settecento e Ottocento, spiegandone il funzionamento al pubblico del film e valorizzando in tal modo l'inestimabile patrimonio locale.

Vi aspettiamo giovedì 10 alle 21.15 con un viaggio intorno al mondo per discutere su chi crediamo veramente di essere con alcune delle menti più brillanti nel campo. Genetic me integra la prassi e la ricerca giornalistica con una forma cinematografica, che rende i misteri della scienza del cervello comprensibile a tutti. A presentare il film sarà Riccardo Brambilla, docente di Neuroscienze presso il Neuroscience and  Mental Health Research Institute dell'Università di Cardiff.

04 dicembre 2015

Che storia il carbone dei piccoli lab!

Sabato 12 dicembre Maria Sole Boni condurrà l'immaginazione dei bambini nel bosco, per far conoscenza con Cappuccetto rosso, il lupo e tanti altri personaggi delle favole. Chissà se oggi incontrerò Cappuccetto rosso... è il primo della serie di laboratori de il carbone dei piccoli lab, che il cinema del carbone e il Distretto Soci Coop di Mantova organizzano un sabato al mese per i bambini che vogliono crescere e divertirsi. Da dicembre ad aprile sei nuovi pomeriggi per mettere al lavoro le mani e la fantasia su fiabe di oggi e di ieri, nuove tecnologie, riuso degli scarti, ambiente e natura, passato e memoria, identità (multi)culturali. 

I laboratori si terranno presso il cinema Oberdan (via Oberdan 11 – Mantova). L'ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria da effettuare, a partire dalla domenica precedente l'evento, attraverso l’apposito form di iscrizione disponibile qui.

Per informazioni: 0376.369860 – info@ilcinemadelcarbone.it

24 novembre 2015

Il carbone in trasferta a Weingarten

Venerdì e sabato una delegazione mantovana si trasferirà in Germania, più precisamente al Kulturzentrum Linse di Weingarten, cinema con noi gemellato, che non ha mai mancato di far sentire il suo appoggio al carbone anche nei momenti più difficili.

Il programma del fine settimana prevede la proiezione di Piccola patria di Alessandro Rossetto, seguita dal concerto di una delle protagniste del film, Maria Roveran.

Le attività del cinema del carbone proseguono regolarmente da calendario.

Auf wiedersehen!

19 novembre 2015

La signorina Giulia

Tratto dall’omonima opera del drammaturgo svedese August Strindberg, scritta nel 1888 e a lungo censurata in Svezia, il film si avvale di un cast d’eccezione: i personaggi protagonisti sono interpretati da Colin Farrell, Jessica Chastain e dall’inglese Samantha Morton.

È la notte di mezza estate in una residenza di campagna irlandese di fine Ottocento. In un clima di baldoria e sospensione di regole e vincoli sociali, nella grande casa rimasta semi-deserta, si snoda un lungo gioco di seduzione tra Miss Julie, figlia del barone, e il cameriere John. La seduzione diventa poco a poco una lotta per il dominio, con l’alternarsi di attrazione e crudeltà da parte di entrambi: lei è altera ma disperata, lui inibito dal suo ruolo ma allo stesso tempo grezzo e dominante.

Sullo sfondo premono la differenza di classe e la figura della devota cuoca Kathleen, fidanzata di John. Le scene si susseguono come in una pièce teatrale, tutto accade in una notte e il mattino, con atto finale tragico e sublime, risolverà il conflitto tra speranza e disperazione.

Con questo film abbiamo affrontato diversi temi a cui tengo molto – ha detto la regista Liv Ullmann -. Presentare un’immagine di sé che non corrisponde a quella reale, essere amati per ciò che si è e non per quello che gli altri vedono in noi, le relazioni tra i sessiMiss Julie è anche un dramma sul bisogno di essere ascoltati. Le scene cruciali del film sono quelle in cui i personaggi lottano per essere ascoltati dagli altri. Come nella vita reale, per quanto le persone possano parlare, gli altri sentono solo quello che vogliono sentire”.