
15 dicembre 2014
Alan Turing: genio, eroe, perseguitato
CODEBREAKER è un docufilm che rende omaggio - e giustizia - alla genialità di Alan M. Turing, crittografo britannico, considerato uno dei padri dell'informatica e grande matematico del XX secolo.
Il suo lavoro ebbe vasta influenza sullo sviluppo dell'informatica grazie alla formalizzazione dei concetti di algoritmo e calcolo mediante la macchina di Turing, che, a sua volta, ha svolto un ruolo significativo nella creazione del moderno computer. Per questi contributi Turing è solitamente considerato il padre della scienza informatica e dell'intelligenza artificiale, da lui teorizzate già negli anni trenta (quando non era ancora stato creato il primo vero computer!). Fu anche uno dei più brillanti critto analisti che operavano in Inghilterra durante la Seconda Guerra Mondiale per decifrare i messaggi scambiati da diplomatici e militari delle Potenze dell'Asse. Nonostante la sua genialità e l'incomparabile servizio reso durante la guerra, nel 1952 venne arrestato, trascinato in tribunale e condannato alla castrazione chimica perché apertamente omosessuale.
Martedì 16 dicembre, ore 21.15, CODEBREAKER, ultimo film della rassegna LA SCIENZA AL CINEMA.

11 dicembre 2014
Il 14 dicembre è il giorno di Mary Poppins
Mary Poppins (il film) compie 50 anni e, il 14 dicembre, arriva per festeggiarsi al Carbone dei Piccoli.
Il libro, scritto da P.L Travers, ne compie addirittura 80 di anni! Come festeggiare degnamente questo doppio compleanno?
Ma rivedendo Mary Poppins AL CINEMA, naturalmente!
Mary Poppins non invecchia mai!

05 dicembre 2014
Noi credevamo. Cinema italiano e storia d'Italia 1960 - 2010
Lo scorso anno avevamo ospitato la prima parte del corso di cinema sulla storia d'Italia intitolato “Ma l’Italia s’è desta?”. che ci aveva portato fino alle soglie degli anni Sessanta. Ora viaggeremo in altri cinquant'anni di storia italiana accompagnati da Bruno Fornara e dagli spezzoni di film significativi che vorrà commentarci.
Il cinema continua a raccontare e a raccontarci: racconta a noi e racconta di noi. Come sempre - questo è il suo compito - si interroga e ci fa domande. Cosa succede nell'Italia che si lascia definitivamente alle spalle la guerra e la ricostruzione? Il paesaggio cambia in fretta, bisogna darsi da fare, velocità, automobili, TV, frigorifero, vacanze. Il nostro grande cinema dei primi anni Sessanta registra i cambiamenti sociali, culturali, di costume.
Quando ricomincerà a muoversi la nostra storia? O il presente somiglierà ancora e sempre al passato?
Bruno Fornara è critico cinematografico di "Cineforum", docente di cinema alla Scuola Holden, selezionatore dei film in concorso alla mostra del cinema di Venezia e molto molto altro.
Il corso si terrà il 17- 18 gennaio. Save the date!

01 dicembre 2014
Improvvisamente Liz Taylor all'Oberdan
Una carriera durata più di cinquant'anni, una serie interminabile di mariti (e divorzi), una passione insaziabile per diademi e gioielli: era eccessiva in tutto Elizabeth Taylor, da molti considerata l'ultima delle dive hollywoodiane e protagonista mercoledì 3 dicembre di Diva contro diva, la rassegna che il cinema del carbone dedica alla grandi stelle del cinema di tutti i tempi. Dotata di un talento forse sottovalutato - come ebbe a dire uno dei grandi amori della sua vita, Richard Burton - eppure vincitrice di due Oscar, la Taylor incontrò il successo sullo schermo a poco più di dieci anni con film come Torna a casa Lassie e Gran Premio. A differenza di altre bambine-prodigio non ebbe difficoltà nel passaggio verso l'età adulta: opere quali Un posto al sole, e poi Il Gigante, La gatta sul tetto che scotta ne rivelarono la sensualità precoce e irresistibile, che rese la Taylor un'icona per intere generazioni.
All'Oberdan ci sarà l'occasione di rivederla in Improvvisamente l'estate scorsa (1959), un dramma tratto da un atto unico di Tennessee Williams e incentrato su un tema all'epoca ritenuto scabroso, a cui Jospeh L. Mankiewicz riuscì a dare un'atmosfera quasi ossessiva grazie alla strarordinaria interpretazione degli attori - oltre alla Taylor, Katharine Hepburn e Montgomery Clift -.
A presentare la serata sarà Christian Mascheroni, narratore e autore della trasmissione Adesso cinema in onda su Iris.

30 novembre 2014
Test: gli anni '80 e la paura dell'AIDS
Un ritratto dell'America degli anni '80 in cui si diffonde il terrore dell'AIDS e insieme una storia di amicizia e solidarietà all'interno della comunità gay, che viene ostracizzata per la paura del contagio. Test è il film di Chris Mason Johnson scelto dal cinema del carbone e da Arcigay La Salamandra per RED RIBBON PARTY AND MOVIE, la due giorni di eventi organizzati in occasione della giornata mondiale della lotta all'AIDS e che arriva all'Oberdan lunedì 1° dicembre (ore 21.15).
Il film racconta la storia di Frankie, aspirante ballerino che riesce a entrare in una delle più importanti compagnie di danza di San Francisco. Qui conosce Todd, bello, dannato e sieropositivo, col quale instaura una contrastata relazione. Test evidenzia come l’ignoranza e il panico hanno aggravato la situazione della comunità omosessuale americana.
Dialoghi ridotti al minimo, compensati da numeri di danza moderna coreografati dal regista, anch’egli ballerino come gran parte del cast: «Ho voluto raccontare i miei personaggi» racconta il regista «attraverso i loro corpi e l’arte della danza, scegliendo come protagonisti un ballerino professionista e un attore di Broadway». Presentato nella sezione Panorama della Berlinale 2014, Test propone una colonna sonora in stile 80’s, dove i nostalgici potranno riascoltare pezzi come Language is a virus di Laurie Anderson.

30 novembre 2014
Quando Calvino e Pasolini scrivevano per il cinema d'impresa
Trasformare le idee in opere, costruire concretamente il progresso: la fascinazione esercitata dall'industria non lascia indifferenti gli intellettuali italiani. Raccontare l'impresa, l'appuntamento di giovedì 4 dicembre (ore 21.15) della rassegna Quando c'erano le fabbriche, ci riporta alla stagione fertile e insieme contraddittoria in cui alcune aziende italiane (Olivetti, Edison, Eni ed altre) si fanno promotrici di programmi culturali coinvolgendo in prima persona scrittori, cineasti e artisti che mettono al servizio dell'impresa la loro creatività e il loro sguardo sul mondo.
A scrivere testi e commenti per raccontare l'impresa sono Pier Paolo Pasolini, chiamato alla Edison per Manon Finestra 2 da Ermanno Olmi; Leonardo Sciascia, collaboratore dell'Eni per Gela città moderna; Franco Fortini, la cui lunga carriera nel cinema d'impresa inizia all'Olivetti negli anni '50, passa per l'italsider e si conclude collaborando con la Fiat per Progetto 128 di Valentino Orsini in pieno autunno caldo; e lo stesso Italo Calvino che, tra le sue ultimissime fatiche letterarie, ci dà su commissione della Montedison una brillante traduzione del commento di Raymond Queneau a Le chant du styrène di Alain Resnais.
A commentare in sala alcuni di questi preziosi filmati sarà Giuseppe Mazza, fondatore dell'agenzia Tita e di Bill, trimestrale dedicato alla pubblicità e alla comunicazione d'impresa.

30 novembre 2014
Mano Felice arriva al Carbone
Mano Felice fa sempre cose belle, e al cinema del carbone si prepara a fare cose luminose! Grazie come sempre alla complicità dell'illustratore Alessandro Sanna, sabato 6 dicembre (dalle ore 16.15) Mano Felice insegnerà ai bambini come disegnare con la luce. Sul grande schermo del cinema si potrà giocare con le silhouette di cartone rinnovando l'antichissima tecnica delle ombre cinesi e insieme con le figure realizzate con l'iPad.
Il laboratorio Mano Felice disegna la luce è consigliato a bambini di età dai 5 ai 9 anni. La partecipazione è gratuita, ma è necessario effettuare la prenotazione compilando il form disponibile a questo link.

30 novembre 2014
Tutto quello che volevate sapere sulla matematica
"Non valgo niente in matematica: è la mia natura". "In matematica me la cavo, ma la detesto". Sono solo alcune delle testimonianze a cuore aperto di adolescenti di tutto il mondo raccolte da Olivier Peyon in PERCHE' HO ODIATO LA MATEMATICA, il film al centro del terzo appuntamento della rassegna La scienza al cinema, in programma al cinema del carbone martedì 2 dicembre (ore 21.15). Passando dall'Istituto Oberwolfach in Germania al Congresso internazionale di matematica in India, Peyon cerca di mostrare come la matematica sia riuscita a rivoluzionare il mondo e a invadere la società, attraverso uno sguardo ampio che tocca l'insegnamento scolastico, il progresso informatico e la crisi dei subprimes in finanza. A commentare il film sarà Roberto Natalini, direttore dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo del CNR di Roma.

26 novembre 2014
La poesia di Salgado
Magnificamente ispirato dalla potenza lirica della fotografia di Sebastião Salgado, IL SALE DELLA TERRA è un documentario monumentale, che traccia l'itinerario artistico e umano del fotografo brasiliano. Co-diretto da Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, figlio dell'artista, IL SALE DELLA TERRA è un'esperienza estetica esemplare e potente, un'opera sullo splendore del mondo e sull'irragionevolezza umana che rischia di spegnerlo. Alternando la storia personale di Salgado con le riflessioni sul suo mestiere di fotografo, il documentario ha un respiro intimo e cosmico insieme, è un oggetto fuori formato, una preghiera che dialoga con la carne e la natura.
Un film intenso, unico, di una bellezza disarmante: IL SALE DELLA TERRA di Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado, giovedì 27 novembre, ore 21.15. Presenta il documentario Gianni Cossu, Presidente del Fotocineclub Mantova.

25 novembre 2014
Come vivere mangiando scarti
JUST EAT IT - A FOOD WASTE STORY è l'esperimento diventato documentario di due canadesi, un regista, Grant Baldwin, e una produttrice, Jen Rustemeyer. Scioccati da quanto cibo si spreca ogni giorno nel mondo, hanno deciso di eliminare la spesa nei supermercati e di nutrirsi - bene e ingrassando pure qualche chilo - solo con ciò che negozi e produttori agricoli e industriali decidevano di buttare. Basti pensare che solo in Nord America, ogni anno, più del 40% del cibo prodotto viene sprecato, gettato via, con una perdita di circa 50 miliardi di dollari. Per sapere come andrà a finire questa storia di spreco alimentare vi diamo appuntamento martedì 25 novembre, ore 21.15, con Federica Marra, attivista dello Slow Food Youth Network che ci presenterà il film JUST EAT IT.



